Sentenza dopo il blocco da parte del Tar del Lazio

Per adesso la decisione non si estende però a tutta Italia
Roma - Il Consiglio di Stato ha confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle tratte di autostrade collegate ai raccordi gestiti dall'Anas previsto dalla manovra economica. Gli aumenti erano scattati dal primo luglio scorso, ma erano stati bloccati dal Tar del Lazio il 29 luglio. Per il Consiglio di Stato la decisione dello stop dell'aumento dei pedaggi autostradali non è però da estendere a tutto il territorio nazionale.
Il ricorso al Tar Lazio era stato infatti presentato dalla Provincia di Roma, da quelle di Pescara e di Rieti e da alcuni comuni dell'hinterland romano. A questo punto però Rieti sta preparando il ricorso per l'estensione in tutto il Paese della nuova ordinanza.
Analogo ricorso è stato presentato dal Movimento di Difesa del Cittadino. Secondo quanto reso noto dall'avvocato Gianluigi Pellegrino ai giudici del Tar «proprio e anche in virtù del pronunciamento del Consiglio di Stato, è stato formalmente chiesto di estendere a tutt'Italia lo stop agli aumenti». Non è escluso che entro stasera possa essere pubblicata la nuova ordinanza.
Nelle Marche è interessato il raccordo autostradale dell'Ascoli Mare. Il pedaggio è stato applicato al casello di San Benedetto del Tronto.
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